Sono un economista ambientale, da sempre interessato ai temi dell’innovazione sociale e della green economy. Sono fortemente convinto che, per contrastare la crisi climatica, l’economia debba essere in grado non solo di rispettare l’ambiente, ma di divenire il motore che accelera il cambiamento verso un mondo più sostenibile.

Dopo aver conseguito una laurea triennale in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali ero indeciso sulla strada da intraprendere.Grazie ai miei studi magistrali e al mio impegno sociale, ho avuto la possibilità di approfondire i temi della crisi climatica. Ho compreso immediatamente che avrei dovuto dedicarmi appieno nell’affrontare questa sfida globale. Sono parte dell’ultima generazione che ha ancora la possibilità di cambiare le cose e di garantire un futuro sostenibile al nostro pianeta e alla società umana.

Negli anni ho partecipato a numerosi progetti che mi hanno permesso di comprendere ciò che volevo diventare, tra i più significativi certamente un progetto di cooperazione internazionale in Senegal e un tirocinio presso un comitato di consulenza statunitense.

Sono vice-presidente di un’associazione che si occupa di divulgazione del cambiamento climatico. Amo il cinema, viaggiare e qualsiasi attività da fare all’aperto. Credo profondamente che ognuno di noi possa essere un volano di cambiamento.

Perchè Sea the Change?

Grazie a Sea the Change sono convinto di poter mostrare alle persone quanto il mare sia una risorsa fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici e non solo.

Il mio obiettivo è migliorare la salute degli ecosistemi marini: il mare è vita, tocca a noi tutelarla!